Astimusica:15 ^ EDIZIONE - DAL 3 AL 18 LUGLIO

June 8th, 2010

COMUNICATO STAMPA

Stampanella suggestiva cornice della Piazza della Cattedrale di Asti (Direttore artistico Massimo Cotto, organizzato dal Comune di Asti con il patrocinio della Regione Piemonte).

Sabato 3 luglio   

SIMONE CRISTICCHI

A cinque anni dal pluri-premiato album di esordio “Fabbricante di canzoni” (2005), a tre anni dall’ambizioso progetto “Dall’altra parte del cancello” (2007) e dopo la presenza all’ultimo Festival di Sanremo, Cristicchi torna con un concerto dall’animo “rock”, coinvolgente, originale e di grande impatto. Cristicchi accompagna il pubblico dentro le sue storie, le racconta ora con garbo e poesia, ora con rabbia e ironia. La scaletta dello spettacolo, oltre ai grandi successi “Vorrei cantare come Biagio”, “Studentessa Universitaria”, “Che Bella Gente”, “L’Italia di Piero” fino ad arrivare alla canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007, “Ti regalerò una rosa” e “Meno male” finalista dell’edizione 2010 della kermesse musicale, prevede diverse canzoni tratte da “Grand Hotel Cristicchi”.

 

MARCO FABI

Nel 2006, con l’album di debutto “LA SCELTA” ha vinto il PREMIO CIAMPI, il referendum di MUSICA & DISCHI e si è piazzato terzo al TENCO (sempre nella categoria “Opera prima”). Oggi il talentuoso songwriter romano torna a proporre le sue canzoni in un nuovo lavoro dallo svolgimento musicalmente eccentrico e assai accattivante.

 

 

Domenica 4 luglio    

ALICE

Un concerto, quello proposto in questo tour, che segue l’uscita dell’omonimo album che vede Alice impegnata in 18 brani che fanno parte del percorso musicale che ha portato avanti fino ad oggi, in parte anche quello storico, in cui Alice cerca di sintetizzare alcuni elementi essenziali della nostra vita come l’Amore - la Poesia - la Guerra- il desiderio di Pace fuori e dentro di noi - la ricerca del Sacro.

 

ANDREA CHIMENTI

Dal 1983 al 1989 Andrea Chimenti è il cantante dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano con Litfiba e Diaframma. Tre sono gli album realizzati con questo gruppo all’interno dell’etichetta I.R.A. Si cimenta come attore nel teatro e compone diverse musiche, oltre a diversi dischi negli ultimi 20 anni. Il nuovo album è Tempesta di fiori.

 

 

Lunedi 5  luglio   

GONG

Una delle band storiche del panorama britannico, in particolare della scena di Canterbury, fondata da David Allen e Gilli Smith in Francia, nei caldi mesi che seguirono il maggio ‘68. In breve tempo la band si affermò come una delle più popolari in Francia, divenendo anche un fenomeno sociale, alla stregua di band come i Grateful Dead.

 

 

Martedi   6 luglio 

FUNK OFF

La migliore marchin’ band italiana, sono uno scatenatissimo gruppo di 11 fiati e 4 percussioni che rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane in nome di George Clinton, James Brown e Frank Zappa e dove l’originalità della musica, è un tutt’uno con il movimento, l’energia e la coreografia.

 

 

Mercoledi 7 luglio 

DENTE

Il suo ultimo album «L’amore non è bello» (miglior album italiano del decennio secondo il sondaggio online del Corriere​.it) è un meraviglioso concentrato d’ironia  e cinismo, i mezzi scelti dal cantautore emiliano per reagire alle batoste dell’amore. Con piglio svagato Dente canta della sua (nostra) quotidianità, compone melodie semplici e testi sinceri per raccontare dell’amore e delle sue inevitabili conseguenze. Saprà attirarci nel suo mondo fatto di fresco indie-​​pop mescolato al cantautorato di spessore.

 

PERTURBAZIONE

La pregiata band torinese si riaffaccia sulle scene con Del nostro tempo rubato, 24 canzoni e un’ora e dieci minuti di musica. Una specie di Exile on porta Palazzo che ritaglia l’Italia e la sparpaglia in un album di figurine pop da collezione: meditazioni fischiettabili e giochi surreali, suggestioni colte (Ennio Flaiano, Philip K. Dick) e garage ermetici.

 

 

Giovedi 8 luglio  

BAUSTELLE

La band dei Baustelle, composta da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini è ormai consolidata come una delle più innovative e di spessore del panorama della musica italiana. Consensi di pubblico e critica: concerti sold out in tutta Italia, vittoria Targa Tenco 2008 come “Album dell’anno”, tornano con il nuovo e splendido album di inediti dal titolo “I Mistici dell’Occidente”, prodotto da Pat McCarthy, già a fianco di REM, U2 e Madonna.

 

MANUPUMA

Canzoni nascono piano e voce, con una ricerca particolare della melodia. Parlano di vita vissuta in prima persona, ma anche di mondi difficili in città fredde, dove la povertà avanza e le droghe aumentano, dove i cuori spezzati sono sempre più di quelli felici. L’ironia diventa arma contro il disagio. Il caleidoscopio di personaggi e scenari creati è fortemente evocativo.

 

 

Venerdi  9  luglio 

MALIKA AYANE

Ha scalato le classifiche e collaborato con alcuni dei più grandi artisti del mondo musicale italiano, la sua voce è intrisa di struggimento, “evocatrice di tramonti che sfumano i contorni accesi di rosso”, e grazie alla sua eclettica personalità è uno dei nuovi talenti capaci di trascinare un pubblico eterogeneo e diversificato per età, nazionalità, e gusti musicali. Un turbine in cui tutti possono condividere le stesse emozioni generate dall’incredibile forza musicale.

 

PAOLA TOMALINO

Proveniente da una famiglia di musicisti, Paola vanta importanti collaborazioni in ambito jazz e teatrale Nel 2009 inizia la sua esperienza di autrice, pubblicando il primo singolo “Oggi mi sento così” con l’etichetta astigiana Ondesferiche e con la supervisione artistica degli Yo Yo Mundi. Il 2010 porta “In equilibrio” e “Senza bussola” . Presto il suo primo album.

 

 

 

 

 

Sabato 10 luglio 

OI VA VOI

Si formano a fine anni ’90 con l’intenzione di unire in un progetto coerente le loro influenze molteplici e multietniche. (hip hop, elettronica, dance, rock, drum’n’bass, folk, musica tradizionale klezmer) e diventano subito un’attrazione del circuito live britannico e internazionale. Il loro terzo album, TRAVELLING THE FACE OF THE GLOBE è realizzato in assoluta indipendenza.

 

LEO PARI

Il suo stile musicale non si colloca in un genere ben preciso, ma mescola ritmi e sintetizza generi in modo sempre vario. Il primo disco è uscito nel 2006.  Ha scritto le sigle dei V-Day di Beppe Grillo. Il suo nuovo album si intitola “Lettera al futuro”

 

 

Domenica 11 luglio 

MBOKKE

Gruppo della più pura tradizione senegalese, etnia wolof, è costituito da un’intera famiglia di musicisti originari della costa senegalese a sud di Dakar. Strumenti tradizionali i Sabar , tamburo suonato con mano e bacchetta in ritmi noti al grande pubblico per l’uso frequente fattone da Youssou ‘N Dour. Quattro musicisti e tre danzatrici nella più autentica tradizione africana che diffondono una cultura musicale autentica ed ancestrale

 

MARIUS SEEK

Nasce artisticamente con l’assegnazione del “Oscar Des Vacances”, importante

riconoscimento nazionale senegalese equiparabile al nostro “Festivalbar”. Nel 2006 inizia un tour che lo porterà sui palchi prestigiosi di Francia, Germania e Italia.

 

 

Lunedi 12 luglio 

NINA ZILLI

Nina Zilli è l’artista del momento, la rivelazione dell’anno.  Dopo aver vinto il prestigioso Premio Della Critica nella sezione Nuove Proposte dell’ultimo festival di Sanremo con la canzone “L’Uomo che Amava le Donne”, l’album di Nina Zilli “Sempre Lontano” irrompe al numero 5 della classifica ufficiale di vendite, un risultato straordinario per la nuova regina italiana del soul. Sin dal primo singolo, “50mila”, cantata in duetto con Giuliano Palma e inserita adesso nella colonna sonora del nuovo film “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek, il profilo di Nina è in costante e vertiginosa crescita.

 

 

Martedi 13 luglio 

AFRICA UNITE

Arriva la prima ed originale REGGAE Band italiana, in formazione rinnovata e potenziata (9 elementi), a presentare il nuovo Album “ROOTZ”. Insieme dall’81 (anno della scomparsa di Bob MARLEY) BUNNA e MADASKI formano un tandem creativo tra i più felici della musica italiana. Un suono che, partendo dalle basi del classico Roots Reggae, si è sempre evoluto sposando testi interessanti e mai banali, che hanno di volta in volta affrontato l’impegno e tematiche sia sociali che politiche ma anche, e diffusamente, la sfera del personale e dei sentimenti.

VINCITORI DI ASTI NUOVI RUMORI la rassegna dei nuovi talenti porta il vincitore sul palco di Astimusica

mercoledi  14  luglio 

WILLIE NILE

Il più grande rocker uscito dal Greenwich Village negli anni Ottanta, applaudito dalla critica come il nuovo Bob Dylan. Il songwriter metropolitano di Buffalo presenterà il suo nuovo lavoro, The Innocent Ones insieme alla sua band ispano-statunitense.

DIRK HAMILTON

E’ nato nel 1949 nello stato dell’Indiana, ma è cresciuto musicalmente a Los Angeles. Negli anni ha maturato un originale stile compositivo, realizzando album che gli hanno permesso di collocarsi tra i cantautori americani più originali emersi negli anni ’70.

 

 

Giovedi 15 luglio

SON VOLT

I Son Volt si formano nel 1994 grazie a un’idea di Jay Farrar, dopo la fine dell’esperienza con la sua precedente band, gli Uncle Tupelo. Il gruppo ha da poco pubblicato il quinto album, e mescola sonorità rock e alternative country.

Il timbro vocale di Jay Farrar è praticamente identico a quello di Michael Stipe e i Son Volt sono cugini neanche troppo alla lontana dei Wilco. E si sente che è musica americana. USA fino al midollo.

 

JOBI 4

Nasce da un’idea di Johannes Bickler accompagnato dalla voce intensa e piena di Federica Caiozzo. Appena uscito il disco omonimo che lascia meravigliati, in cui la sperimentazione avviene con gli strumenti acustici e una minimale aggiunta di elettronica nell’arrangiamento e nasce naturalmente dalle idee compositive  che subiscono suggestioni e atmosfere.

 

 

Venerdi 16 luglio 

HARPER SIMON

Figlio dell’immortale Paul, debutta con un disco tra il folk e il country. Una cascata di stelle a tessergli il paracadute per una caduta libera lontana dall’essere un semplice sfizio. Frutto di un’attesa intelligente e misurata, il disco nato da poco rappresenta al meglio la saggezza del non più giovane Harper: un’entrata in scena in punta di piedi, ma dalla delicatezza pari solo alla classe.

 

CARLO PESTELLI 

Uno scorcio del variegato mondo narrativo del  cantautore torinese che, col suo nuovo disco “Un’ora d’aria” (a cui hanno collaborato, tra gli altri, alcuni jazzisti di chiara fama come Gianni Coscia e Giorgio Li Calzi), sta ottenendo un clamoroso riscontro di pubblico e critica.

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 17 luglio 

LOCANDA DELLE FATE

La Locanda delle Fate è un gruppo astigiano che si affacciò sulla scena discografica italiana nel 1977, con l’uscita del loro primo e unico album per la Polydor, Forse le lucciole non si amano più. Lo stile di quest’opera collocava il gruppo nell’olimpo della tradizione del rock progressivo italiano. Nel 1999 fu pubblicato il secondo album, Homo homini lupus, ma formazione non era la stessa del ‘77. Adesso la reunion e il ritorno al passato

 

ROUTE 66

Vasto repertorio dai folk singer, ai gruppi storici della west coast americana, senza dimenticare la musica d’autore italiana

 

 

Domenica 18   

MASSIMO BUBOLA

Un concerto che racchiude oltre trent’anni di carriera, incentrato sui successi e i brani più famosi del vastissimo catalogo del cantautore veronese, le reinterpretazioni di brani della canzone popolare e del liscio, senza dimenticare le canzoni scritte in collaborazione con Fabrizio de Andrè dal 1978 al 1990, alle quali è dedicato l’ultimo album in studio di Massimo Bubola, “Dall’altra parte del vento”.

 

 

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COMUNICATO STAMPA

Stampanella suggestiva cornice della Piazza della Cattedrale di Asti (Direttore artistico Massimo Cotto, organizzato dal Comune di Asti con il patrocinio della Regione Piemonte).

Sabato 3 luglio   

SIMONE CRISTICCHI

A cinque anni dal pluri-premiato album di esordio “Fabbricante di canzoni” (2005), a tre anni dall’ambizioso progetto “Dall’altra parte del cancello” (2007) e dopo la presenza all’ultimo Festival di Sanremo, Cristicchi torna con un concerto dall’animo “rock”, coinvolgente, originale e di grande impatto. Cristicchi accompagna il pubblico dentro le sue storie, le racconta ora con garbo e poesia, ora con rabbia e ironia. La scaletta dello spettacolo, oltre ai grandi successi “Vorrei cantare come Biagio”, “Studentessa Universitaria”, “Che Bella Gente”, “L’Italia di Piero” fino ad arrivare alla canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007, “Ti regalerò una rosa” e “Meno male” finalista dell’edizione 2010 della kermesse musicale, prevede diverse canzoni tratte da “Grand Hotel Cristicchi”.

 

MARCO FABI

Nel 2006, con l’album di debutto “LA SCELTA” ha vinto il PREMIO CIAMPI, il referendum di MUSICA & DISCHI e si è piazzato terzo al TENCO (sempre nella categoria “Opera prima”). Oggi il talentuoso songwriter romano torna a proporre le sue canzoni in un nuovo lavoro dallo svolgimento musicalmente eccentrico e assai accattivante.

 

 

Domenica 4 luglio    

ALICE

Un concerto, quello proposto in questo tour, che segue l’uscita dell’omonimo album che vede Alice impegnata in 18 brani che fanno parte del percorso musicale che ha portato avanti fino ad oggi, in parte anche quello storico, in cui Alice cerca di sintetizzare alcuni elementi essenziali della nostra vita come l’Amore - la Poesia - la Guerra- il desiderio di Pace fuori e dentro di noi - la ricerca del Sacro.

 

ANDREA CHIMENTI

Dal 1983 al 1989 Andrea Chimenti è il cantante dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano con Litfiba e Diaframma. Tre sono gli album realizzati con questo gruppo all’interno dell’etichetta I.R.A. Si cimenta come attore nel teatro e compone diverse musiche, oltre a diversi dischi negli ultimi 20 anni. Il nuovo album è Tempesta di fiori.

 

 

Lunedi 5  luglio   

GONG

Una delle band storiche del panorama britannico, in particolare della scena di Canterbury, fondata da David Allen e Gilli Smith in Francia, nei caldi mesi che seguirono il maggio ‘68. In breve tempo la band si affermò come una delle più popolari in Francia, divenendo anche un fenomeno sociale, alla stregua di band come i Grateful Dead.

 

 

Martedi   6 luglio 

FUNK OFF

La migliore marchin’ band italiana, sono uno scatenatissimo gruppo di 11 fiati e 4 percussioni che rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane in nome di George Clinton, James Brown e Frank Zappa e dove l’originalità della musica, è un tutt’uno con il movimento, l’energia e la coreografia.

 

 

Mercoledi 7 luglio 

DENTE

Il suo ultimo album «L’amore non è bello» (miglior album italiano del decennio secondo il sondaggio online del Corriere​.it) è un meraviglioso concentrato d’ironia  e cinismo, i mezzi scelti dal cantautore emiliano per reagire alle batoste dell’amore. Con piglio svagato Dente canta della sua (nostra) quotidianità, compone melodie semplici e testi sinceri per raccontare dell’amore e delle sue inevitabili conseguenze. Saprà attirarci nel suo mondo fatto di fresco indie-​​pop mescolato al cantautorato di spessore.

 

PERTURBAZIONE

La pregiata band torinese si riaffaccia sulle scene con Del nostro tempo rubato, 24 canzoni e un’ora e dieci minuti di musica. Una specie di Exile on porta Palazzo che ritaglia l’Italia e la sparpaglia in un album di figurine pop da collezione: meditazioni fischiettabili e giochi surreali, suggestioni colte (Ennio Flaiano, Philip K. Dick) e garage ermetici.

 

 

Giovedi 8 luglio  

BAUSTELLE

La band dei Baustelle, composta da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini è ormai consolidata come una delle più innovative e di spessore del panorama della musica italiana. Consensi di pubblico e critica: concerti sold out in tutta Italia, vittoria Targa Tenco 2008 come “Album dell’anno”, tornano con il nuovo e splendido album di inediti dal titolo “I Mistici dell’Occidente”, prodotto da Pat McCarthy, già a fianco di REM, U2 e Madonna.

 

MANUPUMA

Canzoni nascono piano e voce, con una ricerca particolare della melodia. Parlano di vita vissuta in prima persona, ma anche di mondi difficili in città fredde, dove la povertà avanza e le droghe aumentano, dove i cuori spezzati sono sempre più di quelli felici. L’ironia diventa arma contro il disagio. Il caleidoscopio di personaggi e scenari creati è fortemente evocativo.

 

 

Venerdi  9  luglio 

MALIKA AYANE

Ha scalato le classifiche e collaborato con alcuni dei più grandi artisti del mondo musicale italiano, la sua voce è intrisa di struggimento, “evocatrice di tramonti che sfumano i contorni accesi di rosso”, e grazie alla sua eclettica personalità è uno dei nuovi talenti capaci di trascinare un pubblico eterogeneo e diversificato per età, nazionalità, e gusti musicali. Un turbine in cui tutti possono condividere le stesse emozioni generate dall’incredibile forza musicale.

 

PAOLA TOMALINO

Proveniente da una famiglia di musicisti, Paola vanta importanti collaborazioni in ambito jazz e teatrale Nel 2009 inizia la sua esperienza di autrice, pubblicando il primo singolo “Oggi mi sento così” con l’etichetta astigiana Ondesferiche e con la supervisione artistica degli Yo Yo Mundi. Il 2010 porta “In equilibrio” e “Senza bussola” . Presto il suo primo album.

 

 

 

 

 

Sabato 10 luglio 

OI VA VOI

Si formano a fine anni ’90 con l’intenzione di unire in un progetto coerente le loro influenze molteplici e multietniche. (hip hop, elettronica, dance, rock, drum’n’bass, folk, musica tradizionale klezmer) e diventano subito un’attrazione del circuito live britannico e internazionale. Il loro terzo album, TRAVELLING THE FACE OF THE GLOBE è realizzato in assoluta indipendenza.

 

LEO PARI

Il suo stile musicale non si colloca in un genere ben preciso, ma mescola ritmi e sintetizza generi in modo sempre vario. Il primo disco è uscito nel 2006.  Ha scritto le sigle dei V-Day di Beppe Grillo. Il suo nuovo album si intitola “Lettera al futuro”

 

 

Domenica 11 luglio 

MBOKKE

Gruppo della più pura tradizione senegalese, etnia wolof, è costituito da un’intera famiglia di musicisti originari della costa senegalese a sud di Dakar. Strumenti tradizionali i Sabar , tamburo suonato con mano e bacchetta in ritmi noti al grande pubblico per l’uso frequente fattone da Youssou ‘N Dour. Quattro musicisti e tre danzatrici nella più autentica tradizione africana che diffondono una cultura musicale autentica ed ancestrale

 

MARIUS SEEK

Nasce artisticamente con l’assegnazione del “Oscar Des Vacances”, importante

riconoscimento nazionale senegalese equiparabile al nostro “Festivalbar”. Nel 2006 inizia un tour che lo porterà sui palchi prestigiosi di Francia, Germania e Italia.

 

 

Lunedi 12 luglio 

NINA ZILLI

Nina Zilli è l’artista del momento, la rivelazione dell’anno.  Dopo aver vinto il prestigioso Premio Della Critica nella sezione Nuove Proposte dell’ultimo festival di Sanremo con la canzone “L’Uomo che Amava le Donne”, l’album di Nina Zilli “Sempre Lontano” irrompe al numero 5 della classifica ufficiale di vendite, un risultato straordinario per la nuova regina italiana del soul. Sin dal primo singolo, “50mila”, cantata in duetto con Giuliano Palma e inserita adesso nella colonna sonora del nuovo film “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek, il profilo di Nina è in costante e vertiginosa crescita.

 

 

Martedi 13 luglio 

AFRICA UNITE

Arriva la prima ed originale REGGAE Band italiana, in formazione rinnovata e potenziata (9 elementi), a presentare il nuovo Album “ROOTZ”. Insieme dall’81 (anno della scomparsa di Bob MARLEY) BUNNA e MADASKI formano un tandem creativo tra i più felici della musica italiana. Un suono che, partendo dalle basi del classico Roots Reggae, si è sempre evoluto sposando testi interessanti e mai banali, che hanno di volta in volta affrontato l’impegno e tematiche sia sociali che politiche ma anche, e diffusamente, la sfera del personale e dei sentimenti.

VINCITORI DI ASTI NUOVI RUMORI la rassegna dei nuovi talenti porta il vincitore sul palco di Astimusica

mercoledi  14  luglio 

WILLIE NILE

Il più grande rocker uscito dal Greenwich Village negli anni Ottanta, applaudito dalla critica come il nuovo Bob Dylan. Il songwriter metropolitano di Buffalo presenterà il suo nuovo lavoro, The Innocent Ones insieme alla sua band ispano-statunitense.

DIRK HAMILTON

E’ nato nel 1949 nello stato dell’Indiana, ma è cresciuto musicalmente a Los Angeles. Negli anni ha maturato un originale stile compositivo, realizzando album che gli hanno permesso di collocarsi tra i cantautori americani più originali emersi negli anni ’70.

 

 

Giovedi 15 luglio

SON VOLT

I Son Volt si formano nel 1994 grazie a un’idea di Jay Farrar, dopo la fine dell’esperienza con la sua precedente band, gli Uncle Tupelo. Il gruppo ha da poco pubblicato il quinto album, e mescola sonorità rock e alternative country.

Il timbro vocale di Jay Farrar è praticamente identico a quello di Michael Stipe e i Son Volt sono cugini neanche troppo alla lontana dei Wilco. E si sente che è musica americana. USA fino al midollo.

 

JOBI 4

Nasce da un’idea di Johannes Bickler accompagnato dalla voce intensa e piena di Federica Caiozzo. Appena uscito il disco omonimo che lascia meravigliati, in cui la sperimentazione avviene con gli strumenti acustici e una minimale aggiunta di elettronica nell’arrangiamento e nasce naturalmente dalle idee compositive  che subiscono suggestioni e atmosfere.

 

 

Venerdi 16 luglio 

HARPER SIMON

Figlio dell’immortale Paul, debutta con un disco tra il folk e il country. Una cascata di stelle a tessergli il paracadute per una caduta libera lontana dall’essere un semplice sfizio. Frutto di un’attesa intelligente e misurata, il disco nato da poco rappresenta al meglio la saggezza del non più giovane Harper: un’entrata in scena in punta di piedi, ma dalla delicatezza pari solo alla classe.

 

CARLO PESTELLI 

Uno scorcio del variegato mondo narrativo del  cantautore torinese che, col suo nuovo disco “Un’ora d’aria” (a cui hanno collaborato, tra gli altri, alcuni jazzisti di chiara fama come Gianni Coscia e Giorgio Li Calzi), sta ottenendo un clamoroso riscontro di pubblico e critica.

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 17 luglio 

LOCANDA DELLE FATE

La Locanda delle Fate è un gruppo astigiano che si affacciò sulla scena discografica italiana nel 1977, con l’uscita del loro primo e unico album per la Polydor, Forse le lucciole non si amano più. Lo stile di quest’opera collocava il gruppo nell’olimpo della tradizione del rock progressivo italiano. Nel 1999 fu pubblicato il secondo album, Homo homini lupus, ma formazione non era la stessa del ‘77. Adesso la reunion e il ritorno al passato

 

ROUTE 66

Vasto repertorio dai folk singer, ai gruppi storici della west coast americana, senza dimenticare la musica d’autore italiana

 

 

Domenica 18   

MASSIMO BUBOLA

Un concerto che racchiude oltre trent’anni di carriera, incentrato sui successi e i brani più famosi del vastissimo catalogo del cantautore veronese, le reinterpretazioni di brani della canzone popolare e del liscio, senza dimenticare le canzoni scritte in collaborazione con Fabrizio de Andrè dal 1978 al 1990, alle quali è dedicato l’ultimo album in studio di Massimo Bubola, “Dall’altra parte del vento”.

 

 

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