Neal Casal - live @ IL BANCO - Zoagli (GE) 12 giugno 2010
June 13th, 2010
Incontro Neal Casal e il suo staff che stanno cenando davanti al locale (IL BANCO) dove tra poco si terrà il suo concerto.
Affabile e disponibile ingoia in fretta il suo boccone per esprimere il suo grazie… ma il grazie grande lo dobbiamo noi a lui per la sua musica, le sue doti e per il fatto di essere venuto in Italia a trovarci per questo lungo e fantasioso tour che sta attraversando l’Italia da una settimana.
Neal Casal (si legge Nil Casàl) è un artista a tutto tondo, cantautore e chitarrista in diverse band fin dai primi anni 90, fotografo dal talento riconosciuto, è persona umile e tranquilla che mai si allinea con le superstar da Showbiz provenienti dagli USA.
Ma tornando alla serata Neal arriva sul palco alle 23 dopo l’apertura del gruppo di supporto, i veneti MiningTown, che sono arrivati fin qui sulla sponda del Tirreno
per farci assaporare il loro country rock niente male, pezzi immediati e ben assemblati.
La scaletta di Mr. Casal è lunga e corposa, stasera è in vena e parte da subito in maniera energica con pezzi dell’ultimo album ROOTS and WINGS, c’è solo
la sua chitarra e la sua voce ma i pezzi hanno colore e calore, ci sa fare Neal, e quando parte Superhighway iniziano a partire anche le mani del pubblico che riempie
il piccolo locale di Zoagli.
So far astray fa letteralmente aprire il cuore a tutti, è deliziosa, ma non basta e subito dopo ci arriva un’altro pezzo inebriante e delicato Maybe California.
I pezzi si susseguono
rapidi uno dopo l’altro, toccando anche l’album Fade Away Diamond Time. Neal intanto si nutre degli applausi che arrivano puntuali ad ogni canzone e del bicchiere di vino rosso posteggiato al suo fianco.
Su Cold Waves c’è la voglia di sentirlo suonare per sempre… vorresti davvero che non smettesse più, oramai ci ha rapiti con la sua musica…. e in effetti a fine scaletta lo stesso Neal
si sente di concedere un bis…ambito dal pubblico che saluta con un applauso appagante questo grande artista.
Insomma che dire questo cantautore ha una vena poetica sconfinata che si stende leggera su melodie semplici ma allo stesso tempo ricercate e mai banali, folk si
ma di gran classe.
E alla fine ci si domanda perchè artisti di questo calibro restino a volte semisconosciuti..almeno in Europa..un’artista di nicchia in Italia, capace però se qualcuno volesse puntarci, di accendere
più di una fiamma nel vostro cuore…provare per credere.
review by luca (info @ radiosonic.info)
Categories: Live Music















